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Cosa è il POF


A.S. 2007/2008

In base alle disposizioni legislative sull'Autonomia Scolastica (DPR 275/99, attuative della legge 59/97), il Collegio dei Docenti di ogni scuola è chiamato ad elaborare ed approfondire un Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.), mediante il quale la scuola presenta le proprie scelte organizzative, i progetti educativi, didattici e scientifici elaborati al suo interno e le procedure che regolano il suo funzionamento.
Il P.O.F. è un riferimento anzitutto utile per la vita interna della scuola, ma è rivolto all'attenzione degli allievi, delle famiglie, degli enti locali, delle realtà produttive di beni e servizi presenti sul territorio e, più in generale, di tutti coloro che interagiscono con l'istituzione scolastica.

L'Autonomia Scolastica, ancora in fase transitoria, rende assolutamente non scontata la redazione del P.O.F. La scuola viene in gran parte svincolata dal potere centrale, il quale un tempo imponeva programmi, orari, procedure e che adesso, con gradualità, si accinge a proporre solo linee guida, contorni di un terreno (l'offerta formativa) tutto da seminare con progetti ed iniziative.
La scuola è oggi chiamata a fornire un servizio qualificato, legato al territorio in cui essa opera. Il nostro istituto, come si evince dalla sua storia, intende, grazie proprio all'autonomia, essere fedele alla tradizione che lo ha da sempre legato alle realtà istituzionali e produttive fiorentine. È in questo senso che nel P.O.F. sono resi pubblici i servizi formativi offerti. Al tempo stesso, l'organizzazione ed i servizi offerti vanno sempre ripensati, anno per anno, con attenzione alle mutate esigenze della società: ciò avviene attraverso la formulazione di progetti a breve, medio e lungo termine. La formulazione di progetti costituisce una garanzia per quanto attiene la buona riuscita delle iniziative e la qualità del servizio.
Al presente, il problema che richiede la risposta più urgente è la lotta alla dispersione scolastica, ancora a livelli inaccettabili per una società che esige tecnici qualificati e crede nella scolarizzazione per contrastare il disagio giovanile. La società che cambia pone anche altre sfide, quali:
  • l'accoglienza degli studenti stranieri, il corretto orientamento e riorientamento degli allievi, l'allineamento o il riallineamento di chi proviene da altre esperienze formative;
  • l'obbligo formativo, che comporta la creazione di moduli di uscita dal sistema scolastico e l'istituzione di corsi di avviamento al lavoro in collaborazione con altre agenzie;
  • la domanda di personale aggiornato con riferimento alle moderne tecnologie, cui si può rispondere attraverso la creazione di corsi post-diploma, Progetti Europei ed Istituti di Formazione Tecnica Superiore.
Il P.O.F. è anche uno strumento di discussione interna alla scuola: redatto in termini di progetto, è un documento che si pone degli obiettivi e che richiede la verifica del loro raggiungimento. La scuola, per la prima volta, dovrà rispondere dei suoi successi (o insuccessi) di fronte ai suoi interlocutori.
Nell'anno 2000 la nostra scuola ha compiuto cento anni, ma vanta una tradizione addirittura più remota.
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